Miglior prezzo garantito

Solo sulla nostra pagina web

Check-in

Check-out



Benvenuti al Roseto del Drago®, dove la magia supera ogni lusso!

Immerso in una cornice unica, offre spazi esclusivi per i tuoi soggiorni, eventi, sessioni di yoga e incontri di lavoro.

Il luogo perfetto e riservato per celebrare il vostro matrimonio o unione civile.


Il magico mondo del “Roseto del Drago®” di casa Cassan è una dimora storica (ADSI), luogo del cuore FAI che racconta una storia avvincente dal 1400 ad oggi.





Immerso nel cuore del centro storico di Ponte in Valtellina, questo suggestivo complesso architettonico vi accoglie con saloni affrescati, cortili incantevoli, portici romantici, cantine misteriose e un giardino splendente, costantemente fiorito con rose, ortensie, piante aromatiche, un orto e un piccolo frutteto.


La cura amorevole della famiglia che abita qui da tre secoli trasforma ogni dettaglio, sia interno che esterno, in un'esperienza di bellezza e armonia. Sarà l'architetto Antonello Nicola Cassan, attuale custode di questo gioiello, a darvi il benvenuto personalmente.

I restauri



Intervista ad Antonello Nicola Cassan, proprietario del Roseto del Drago



L'origine del nome Roseto del Drago



Il marchio Roseto del Drago® (N. di registrazione 302024000167385; titolare Antonello Nicola Cassan - Casa Cassan) identifica il brand e il progetto di ospitalità turistica e culturale della dimora storica situata a Ponte in Valtellina.

L'origine del nome nasce da tre ragioni precise:
Il Drago: È raffigurato in rame nella gargolla (o doccione) del palazzo che sovrasta via Ginnasio.
Il Roseto : È il cuore verde della casa, un giardino storico che ospita circa 100 varietà diverse di rose (tra cui rare e profumate rose damascene), affiancate da ortensie, piante aromatiche e alberi da frutto.
Il Legame Culturale : L'attuale proprietario, l'architetto ed editore Antonello Nicola Cassan, è nato a Genova, il cui simbolo è San Giorgio che sconfigge il drago. Inoltre, la Giornata mondiale del libro è celebre anche come festa di San Giorgio e delle rose. Antonello si considera il custode della dimora e del roseto, ed è lui stesso ad accogliere e accompagnare ospiti e visitatori